Un po' di me...

Cosa significa Giuseppe?

E' il nome maschile più diffuso in Italia; anche se oggi i genitori più giovani lo trascurano perché non lo considerano elegante, vi sono quasi due milioni di uomini che lo portano. La sua straordinaria diffusione è dovuta prima di tutto al culto del padre putativo di Gesù, che si festeggia il 19 marzo, onomastico per eccellenza di quanti si chiamano Giuseppe, o Giuseppa, con i vari derivati. Solo dal 1968 il giorno dell'onomastico del Santo coincide con la festa del papÓ.

In ebraico si diceva Jòsef, abbreviazione del più antico Johoséf, che era la sintesi di due parole, Iéhowa, Dio, e yasàf, "aggiunga". Sicché voleva dire: "Dio aggiunga", nel senso di "Dio aggiunga un altro figlio". Secondo la Bibbia fu inventato da Rachele, la moglie di Giacobbe, che nonostante fosse sterile riuscì, grazie all'intervento divino, ad avere un figlio. Augurandosi di averne un secondo, esclamò: "Dio me ne aggiunga un altro", Iehowa yasàf; da cui è poi derivato, come si diceva, Jehoséf e poi Jòsef.