Una musica può fare...

Il mio primo amore...

"Music was my first love, and it will be my last
music of the future, and music of the past"
(da "Music", John Miles)

La musica ha segnato la mia vita! Da quando, undicenne, iniziai a strimpellare il pianoforte verticale Yamaha acquistato da mio padre nel lontano 1973 dapprima copiando letteralmente i movimenti delle dita che mio padre faceva sul pianoforte. Poi ho avuto la fortuna di trovare un professore alle scuole medie che mi ha insegnato a leggere le note e, quel che più conta, amare la musica. Così passavo almeno un'ora al giorno sullo strumento, e, tutto sommato, i risultati non erano poi così male, anche se la sorellina (alla quale avevo insegnato i fondamentali) mi superava alla grande in abilità.

La lontananza da casa negli anni in cui studiavo a Pavia ha diminuito drasticamente il tempo a disposizione della musica e, si sa, senza allenamento le dita si arrugginiscono. Sono passato quindi a un repertorio di canzonette con le quali mi esibivo (da solo in casa...) in cantate a squarciagola...

Questo fino al momento in cui con alcuni amici ho "creato" il Gruppo Giovani; a quel punto ho acquistato una Yamaha DX7 FD/II e una Korg 707; poi ho venduto la Korg ed ho preso una Roland D50, ed infine un pianoforte elettronico Roland FP8. Questi strumenti hanno accompagnato il gruppo nei i numerosi spettacoli presentati nel corso degli anni. Recentemente ho acquistato anche una Korg i3 di seconda mano; non ho ancora avuto modo di utilizzarla "live", sto ancora imparando come funziona...

E' difficile dire quale sia la musica che preferisco: per anni ho ascoltato e mi sono innamorato della musica classica, mi piace anche la musica pop italiana e straniera, ed anche il jazz (preso in piccole dosi), il rock, il soul, i canti gospel, spiritual e la musica polifonica sacra. Ma ho una vera e propria passione per le commedie musicali ed i musical.