Musical... che passione!

Joseph e la strabiliante tunica dei sogni technicolor
(sito internet ufficiale)

Milano, Teatro Nuovo, 2 aprile 2005

E' uno spettacolo entusiasmante, con ricchi costumi ed una rappresentazione in cui gli autori hanno saputo sapientemente alternare momenti di grande divertimento e scene coinvolgenti ed emozionanti.

"Joseph and the amazing technicolor dreamcoat" è il frutto della prima collaborazione tra Andrew Lloyd Webber e Tim Rice, autori di musical di grande successo, come "Jesus Christ Superstar" ed "Evita". Fu rappresentato per la prima volta a Londra, per il concerto di fine anno voluto dal Preside della scuola di Colet Court. Il risultato fu una prima versione dell'opera della durata di 15 minuti. Negli anni successivi il musical fu completato fino a giungere alla versione definitiva, che debuttò a Londra nel 1991.

Joseph non ha mai tradito le sue radici di musical concepito per le scuole. Ogni anno, infatti, circa 500 scuole del Regno Unito portano in scena una rappresentazione di questo spettacolo. Si calcola che siano state realizzate in tutto il mondo circa 15.000 rappresentazioni per un totale di 500.000 attori di tutte le età e per un pubblico di 8 milioni di persone!

La storia di Giuseppe è indubbiamene una delle più belle dell'Antico Testamento; nella sua vicenda si toccano tantissimi temi, dall'amore, all'odio, all'invidia, alla gelosia, alla menzogna, al perdono... L'anima umana è come sezionata in tutte le sue innumerevoli sfaccettature.

Il filo conduttore viene tenuto da una narratrice (Rossana Casale, bravissima), che racconta la storia ad un gruppo di bambini presenti in scena. Il protagonista maschile è ovviamente Giuseppe (Antonello Angiolillo, anch'egli molto bravo). Oltre a loro, sul palco una ventina di personaggi / ballerini. Le musiche sono realizzate dal vivo (come dovrebbe essere per ogni commedia musicale!) da un'orchestra di una decina di elementi.

Unico appunto: ci sono un po' troppe libertà (usando un eufemismo...) nella caratterizzazione dei personaggi e nella fedeltà alla storia così come è raccontata nella Genesi.